AdA – Seconda edizione

dal 15 al 26 giugno 2014

AdA  Author directing Author – Seconda edizione
Marco Calvani (Italia) – Nathalie Fillion (Francia) – Neil LaBute (U.S.A.)

una produzione:  Mixò, Roma, – La MaMa E.T.C., New York

in collaborazione con
La Biennale Internazionale del Teatro di Venezia 2014
La Chartreuse, Centre National des Ecritures du Spectacle (CNES), France 

con il sostegno di
Hydrowatt S.p.A. e di Projit

Dopo il successo della prima edizione di AdA – Author directing Author – nato dall’incontro tra Neil LaBute e Marco Calvani e che ha dato vita a tre prime internazionali nell’estate 2012 in italiano, in spagnolo e in inglese (55° Festival di Spoleto; Fringe Festival di Madrid; La MaMa Theatre di New York) la drammaturga e regista francese Nathalie Fillion si unisce ai due autori/registi nel dar vita alla seconda edizione del progetto.

AdA nasce con l’intento di celebrare i diversi approcci alla scrittura e alla regia teatrale. Ma anche con l’obiettivo di esaltare le differenti cifre stilistiche e le caratteristiche specifiche della drammaturgia contemporanea europea ed americana con la diffusione internazionale delle opere.

Nel corso della residenza presso La MaMa Umbria nel giugno 2014, Calvani, Fillion e LaBute scriveranno tre brevi atti unici attorno ad un tema comune (DESIDERIO).

Nel corso della residenza alla Biennale di Venezia 2014 i tre autori/registi lavoreranno alla messa in scena italiana delle tre pièces, “scambiandosi” le regie: Calvani dirigerà la pièce di Fillion, Fillion la pièce di LaBute, LaBute quella di Calvani. Con loro ci saranno tre attori, trait d’union tra le tre messe in scene, da presentare nel corso di un’unica serata.

Tre registi. Tre attori. Tre testi. Un solo spettacolo.


MARCO CALVANI
foto calvaniAttore formatosi alla scuola del Teatro della Limonaia di Firenze e al Duse Studio di Roma, debutta coe drammaturgo nel 2002 con Quasi, commissionato dal Social Forum Europeo dei Teatri. Altri lavori includono: Te lo leggo negli occhi! (2003), Prima che tu dorma, commissionat dal Todi Arte Festival 2004, La vita bassa/Low Life (2005) commissionato dal Phoenix Theatre di Londra, Le mani forti (2006), testo cult ispirato alla tragedia di Novi Ligure e che nel 2007 viene prodotto in Spagna e diretto da Marc Martinez; La città sotto commissionato nel 2008 dalla Grec Fundaciò di Barcellona e presentato in anteprima assoluta al Sage Theater di New York; Olio (2008) con il quale esordisce nella regia. Nel 2009 è l’unico europeo ospite dell’Ubud Writers & Readers Festival di Bali. Nello stesso anno scrive e dirige Penelope in Groznyj che debutta al Kunsthaus Tacheles di Berlino e poi Unghie testo commissionato dal Garofano Verde 2010 per Monica Scattini la cui versione definitiva debutta nel 2012 a Galleria Toledo di Napoli e poi a Madrid in argentino e declinata al maschile (con Nestor Saied). Nel 2010 è docente di recitazione all’Obrador Internacional d’Estiu presso la Sala Beckett di Barcellona. È inoltre tra i giovani drammaturghi italiani più rappresentati in Francia con Les Mains Fortes (Parigi, Lione, Marsiglia, Reims; versione radiofonica per France Culture). Nel 2011 vince una residenza alla Cité Internationale des Arts di Parigi ed è invitato dal Théâtre de la Ville a rappresentare l’Italia in un progetto di scrittura internazionale, “Le Bal Littéraire”, sotto la direzione di Fabrice Melquiot, nell’ambito di Face à Face e Chantiers d’Europe. Nello stesso anno riceve a Spoleto il Premio Siae come miglior drammaturgo. Nel gennaio 2013 il Teatro Metastasio Stabile della Toscana gli dedica una retrospettiva, in occasione della quale scrive e dirige Io sono Dracula. Nel giugno 2013 Olio (Oil) debutta per la prima volta in lingua inglese al Robert Moss Theater di New York diretto da Glory Kadigan e per il quale riceve il premio come “Outstanding playwriting” al Planet Connections Theater Festivity Awards. Attualmente collabora in qualità di consulente letterario con il National Theatre of Scotland. È fondatore e direttore artistico di Mixò, centro culturale internazionale che riunisce giovani attori e autori nella promozione di opere originali di teatro e di cinema. I suoi testi sono tradotti e rappresentati in sei lingue. È membro della Dramatists Guild of America.

NATHALIE FILLION
foto fillionDopo essersi formata ed aver lavorato per anni come attrice, si dedica completamente alla drammaturgia e alla regia. Adesso divide il suo tempo tra la scrittura, la regia e l’insegnamento presso la prestigiosa scuola di teatro Studio d’Asnieres, vicino Parigi. Il suo primo grande successo è Alex Legrand (2004) acclamato all’unanimità dalla critica. Nel 2006 La Comédie Française le commissiona un atto unico, Les Descendants (I discendenti), tra l’altro tradotto e rappresentato in rumeno ed in italiano. Una mise en espace dell’opera è andata in scena al Piccolo Teatro Eliseo di Roma nell’ambito del festival Face à Face, ed è stato inoltre trasmesso su Radio RAI. Nel 2010 dirige il musical Pling per il Centre Dramatique National di Lorient. La sua ultima pièce, A l’Ouest ha debuttato nel 2012 al Theatre des Célestins di Lione, prima di trasferirsi con successo al Théâtre du Rond Point di Paris. Appartiene alla Cooperative d’écriture, un’associazione innovativa di drammaturghi francesi fondata da Fabrice Melquiot. Dal 2009 il gruppo ha promosso una serie di esperienze letterarie in vari teatri della Francia, al Royal Court di Londra, al Deutsches Theater di Berlino, a Roma, Madrid, San Francisco. Collabora regolarmente con musicisti e ballerini. Nel 2002 il suo libretto Lady Godiva, scritto in quattro lingue, è rappresentato a Parigi all’Opera Bastille e, in una nuova produzione, al Théâtre du Chatelet nel 2012. Una lettura pubblica del testo è andata in scena anche al Festival d’Avignon In del 2006. Nel 2010 traduce e adatta The Green Bird di Carlo Gozzi. Nel 2010 è invitata a Montreal dall’Accademia delle Arti del Quebec per il Quebec International Writers’ Meeting. Nello stesso anno, A l’Ouest riceve un premio dal CNT National Theatre Center di Francia. Tradotto in tedesco, inglese e spagnolo, A l’Ouest vince il premio Foundation Barriere nel 2011. A l’Ouest è inoltre selezionato dal prestigioso “Bureau des lecteurs” della Comédie Française e viene messo in scena sotto forma di mise en espace al Theatre du Vieux Colombier. Una lettura pubblica della pièce viene allestita anche a Montreal nell’ambito del Festival Dramaturgies en dialogue, così come alThalia Theater di Halle (Germania) nel 2012 e a San Francisco nel maggio dello stesso anno durante il Des Voix Festival. A l’Ouest (Durch den Wind) debutta nel marzo 2014 in Germania allo Hessisches Landstheater di Marburg con la regia di Matthias Faltz. Nel 2013 Radio France le commissiona un testo su La Sagra della Primavera di I. Stravinsky presentato poi nel giugno dello stesso anno al Teatro 104 di Parigi. Attualmente sta collaborando con il Royal Court Theatre di Londra per cui sta scrivendo una nuova pièce, Aba Zabba Zoom (titolo provvisorio).

NEIL LABUTE
foto labuteDrammaturgo, regista e sceneggiatore, studia teatro alla Brigham Young University (BYU) dove conosce l’attore Aaron Eckhart, che negli anni successivi prenderà parte a tutti i suoi film, diventando così il suo attore feticcio. Si diploma in Cinema e Teatro all’Università del Kansas. Nel 1993 torna alla Brigham Young University, per presentare il dramma Nella società degli uomini, ritratto di uomini in carriera, arrivisti e misogini, che nel 1997 diventerà un film, segnando il suo debutto alla regia cinematografica. Nel 1998 realizza il suo secondo lungometraggio Amici & vicini con Aaron Eckhart e Ben Stiller. Nel 1999 debutta nell’Off-Broadway con Bash: Latter-Day Plays. Nel 2000 dirige Nurse Betty e vince la Palma d’Oro al Festival del Cinema di Cannes per la Migliore Regia. Nel 2002 realizza The Mercy Seat, primo lavoro teatrale incentrato sugli attentati dell’11 settembre 2001 interpretato da Liev Schreiber e Sigourney Weaver, e dirige Possession – Una storia romantica con Gwyneth Paltrow. Nel 2006 dirige Nicolas Cage ne Il prescelto e lavora all’adattamento cinematografico di The Danish Girl di David Ebershoff. I suoi ultimi lavori al cinema sono Lakeview Terrace (2008) e Death at a Funeral (2010). Per il teatro ha scritto, tra gli altri, In a Dark Dark House (2007), Reasons to Be Pretty (2008), Helter Skelter / Land of the Dead (2008), Some White Chick (2009) e The Furies (2009). Nel maggio 2013 dirige Reasons to be Happy, sequel del lavoro del 2008, al Lucille Lortel Theatre di New York. In 2012 diventa artista residente permanente del Profiles Theatre di Chicago. Nel 2013 è tra i vincitori dell’American Academy of Arts and Letters. Attualmente ha in preparazione le riprese del film Crooked House dal romanzo di Agatha Christie. È stato già ospite della Biennale del Teatro di Venezia nel 2012.

 

 

 

 

 

 

 

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