L’ANATRA, LA MORTE E Il TULIPANO

Progetto di residenza artistica a La MaMa Umbria International 2015/2016
La Capra Ballerina Puppet Theatre – Marzo 2016

L’ANATRA, LA MORTE E Il TULIPANO

anatraLibro scritto e illustrato da Wolf Elrbruch
Adattato da Laura Bartolomei e Micaela Mica Bechini
Musica: Sebastian Quiroga Chand
Video: Micaela Mica Bechini
Regia: Laura Bartolomei
Con: Laura Bartolomei

La storia parla della morte, ma ne ribalta il punto di vista, fin dalle prime pagine quando un Anatra, si accorge di essere seguita dalla Morte. Questa la rassicura, spiegandole che le è vicino da quando è nata e che non c’è da preoccuparsi. La morte non è rappresentata come una figura terrificante, al contrario si prende cura di noi nel caso la vita ci riservi delle sorprese spiacevoli. E’ una morte amichevole, compassionevole, un po’ goffa e gentile.La gentilezza e naturalezza con cui la storia viene raccontata fa si che lo spettacolo sia adatto ad un pubblico anche di bambini, per affrontare un tema così importante che troppo spesso è trattata come un tabù.

Lo spettacolo utilizza vari linguaggi grazie alla collaborazione di diversi artisti: Il teatro di figura (l’Anatra sarà una marionetta da polso, tecnica inventata dal maestro russo Vladimir Zakharov, e sarà disegnata e realizzata da Laura Bartolomei), il teatro fisico (la Morte è un attore in scena, con maschera e costume realizzati da Laura Bartolomei), la musica (il tappeto sonoro originale su cui si sviluppa la storia, composta originalmente da Sebastian Quiroga Chand) e le Videoproiezioni/videomapping (che creerà una scena diafana e trasparente a cui si appoggiano la storia e la musica, ideata e realizzata da Micaela Mica Bechini).

L’idea è quella di seguire lo spettacolo con una attività laboratoriale di disegno, che possa diventare anche un momento di confronto con il pubblico, rispondendo a domande e facendo domande.

Wolf Erlbruch è uno scrittore ed illustratore tedesco, specialmente riconosciuto per i suoi libri per bambini, che gli hanno valso numerosi premi internazionali tra cui il prestigioso Hans Christian Andersen Medal nel 2006 per l’apporto che ha dato all’editoria per bambini durante la sua carriera. Il suo stile è a volte surrealista e combina varie tecniche pittoriche, dal collage, al disegno, alla pittura vera e propria. Le sue storie hanno spesso a che fare con tematiche “adulte” come quella della morte o del significato della vita. Quindi in generale i suoi libri sono una fonte inesauribile di ispirazione per altri scrittori, illustratori e per il teatro in generale.

Laura Bartolomei è nata e cresciuta a Roma dove ha studiato all’Istituto D’arte e frequentato un piccolo circo per imparare acrobatica e contorsionismo. A causa di un infortunio ha dovuto trovare un altro modo di muoversi spostando il suo interesse verso la danza, che l’ha portata a Londra e a NY. Qui ha iniziato ad apprendere il butoh, la contact improvisation e la danza creativa. A NY ha danzato con varie compagnie, tra cui quella di Nadine Helstroffer e Stephen Koplowitz. A NY ha incontrato Jimmy Davies, illustratore, con cui è iniziata una lunga collaborazione, che li ha portati a viaggiare e vivere in varie parti del mondo, soprattutto in Corea del Sud. Insieme hanno fondato La Capra Ballerina, che coinvolge anche musicisti, attori, artisti visivi, VJ, organizzazioni impegnate nel sociale. Con La Capra Ballerina porta avanti un discorso legato al teatro di figura ed ha presentato i suoi spettacoli in Europa, Asia, Latino e Nord America

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