Strange Games

STRANGE GAMES

Compagnia Teatrale “Olshansky Art De La Joiе”

Residenza Progetto di residenza Artistica  Interregionale a La MaMa Umbria International

La compagnia dei fratelli Vladimir e Yuri Olshansky, attori-clown di origine russa dalla straordinaria carriera internazionale, negli ultimi si divide tra la Francia e l’Italia. Il loro rapporto con il teatro La MaMa inizia negli anni 80 a New York. Dal 14 al 22 dicembre questo gruppo svolgerà presso La MaMa Umbria International una residenza mirata al completamento della nuova edizione dello spettacolo Strange Games. Questo periodo di lavoro fa seguito ad una precede fase di residenza presso il Nostos Teatro di Aversa (CE) e una presso il Teatro ELF di Milano. Oltre ai due fratelli Olshansky, collaboreranno alla residenza altri artisti Italiani e stranieri: l’attore italiano Carlo Decio, lo scenografo e costumista russo Boris Petrushansky, l’artista digitale danese Johan Melin che si occuperà degli effetti speciali e degli ologrammi, il disegnatore luci italiano Ignazio Abbatepaolo e il disegnatore del suono italiano Mauro Diciocia. A Spoleto lo spettacolo raggiungerà la fase culminate della produzione e sarà presentato al pubblico, presso il Cantiere Oberdan,

Lo spettacolo sarà il 18 e 19 dicembre alle ore 21.00 e il 20 dicembre alle ore 17.00
Al Cantiere Oberdan

STRANGE GAMES
di Vladimir Olshansky
Creazione e Regia di Vladimir Olshansky

in collaborazione con
Yury Gertzman, Vladislav Druzhinin, Yury Olshansky
Attori : Vladimir Olshansky, Carlo Decio e Yury Olshansky,
Scenografie di Simon Pastukh (Usa)
Scenografie e Costumi di Boris Petrushansky (Russia, Francia)
Effetti speciali ed Olografie di Johan Melin (Svezia)
Disegno Luci: Ignazio Abbatepaolo e Paolo Baroni
Marionette : “Cigno” – Natalya Lazareva (Russia),  “Ragno” e “Giraffa” – Paolo Baroni (Italia)

Breve descrizione
Strange Games è una commedia metafisica, che nasce dalla combinazione di molte arti teatrali e performative.
Grazie alla bellezza delle sue immagini non ha bisogno di parole, si esprime attraverso il linguaggio della poesia e del sogno.
Gli strumenti utlizzati miscelano il teatro d’attore ed il teatro visuale ossia il mimo, il gesto, le marionette, la danza, la musica, i suoni ed alcuni elementi multimediali. Il fine e’ quello di raccontare storie che compongono una parte dell’immenso mosaico della vita.  Ogni storia e’ raccontata da un personaggio che mette in luce diversi spaccati dell’ esistenza umana, anche se apparentemente surreali e divertenti, le situazioni rappresentate sono dotate di grande spessore umano e filosofico.
L’attore che lo interpreta rimane sempre al centro della commedia umana.
Lo show comprende momenti di brillante improvvisazione con il coinvolgimento del pubblico da parte degli attori che trasformano lo spettacolo in un’affascinante esperienza interattiva.
La dimensione dell’assurdo, insieme alle problematiche esistenziali, prende forma davanti ai nostri occhi offrendoci trovate e sorprese magistralmente descritte e vissute attraverso l’umorismo e l’intelligenza.
Strange Games deriva da grandi tradizioni come Buster Keaton, Grock , Charlie Chaplin, Marcel Marceau e molti altri.
La produzione è una visione del teatro contemporaneo di Vladimir Olshansky.

Vladimir Olshansky e’ regista ed attore laureatosi all’Accademia del Circo di Mosca.
Ha portato i suoi spettacoli in tutto il mondo ed e’ stato guest artist nello spettacolo “Alegria”  prodotto dal Cirque du Soleil nonche’ protagonista in “Slava Snow Show”  di SlavaPolunin

Olshansky “Art De La Joiе”  Compagnie Théâtrale
La compagnia teatrale “Olshansky Art De La Joiе”,  Compagnie Théâtrale , è nata nel 2014 a Parigi in occasione della creazione della nuova edizione dello spettacolo “Strange Games” che è stato anche il nome della prima compagnia teatrale fondata dai fratelli Vladimir e Yury Olshansky  nel 2006 in Italia. Art De La Joiе opera in Francia e Italia e disponibile per tour.
“Abbiamo lo scopo di sviluppare un teatro che celebri l’amore, la gioia, la vita, soprattutto oggi”

FacebookGoogle+TwitterShare

Commenti chiusi