{"id":1836,"date":"2020-11-29T10:07:49","date_gmt":"2020-11-29T09:07:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lamamaumbria.org\/?page_id=1836"},"modified":"2020-11-29T10:07:49","modified_gmt":"2020-11-29T09:07:49","slug":"scenes-of-love","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.lamamaumbria.org\/?page_id=1836","title":{"rendered":"SCENES OF LOVE"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lamamaumbria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/scenes-of-love.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1837 alignleft\" src=\"http:\/\/www.lamamaumbria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/scenes-of-love-300x120.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"120\" srcset=\"http:\/\/www.lamamaumbria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/scenes-of-love-300x120.jpg 300w, http:\/\/www.lamamaumbria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/scenes-of-love-768x307.jpg 768w, http:\/\/www.lamamaumbria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/scenes-of-love-150x60.jpg 150w, http:\/\/www.lamamaumbria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/scenes-of-love.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Vincitore del Premio Internazionale Ellen Stewart 2018<\/p>\n<p>La Residenza multidisciplinare svolta dal 26 giugno al 15 luglio prevede un diretto coinvolgimento con il territorio, tramite un laboratorio con la partecipazione di un gruppo di giovani della citt\u00e0 e raccogliendo interviste alla comunit\u00e0 locale.<br \/>\nAll\u2019interno del costante spostamento di persone e culture e dei cambiamenti demografici globali, come possiamo creare uno spazio per connetterci l\u2019un l\u2019altro? Nelle citt\u00e0 di oggi le persone si incrociano continuamente e raramente si incontrano. La paura dell\u2019altro, l\u2019intolleranza, l\u2019isolamento e la solitudine affliggono le nostre societ\u00e0 contemporanee. Oggi impegnarsi in un atto d\u2019amore verso uno sconosciuto \u00e8 una forma di resistenza. Questa performance \u00e8 un\u2019indagine sull\u2019amore come un rischio &#8211; una spinta che ci guida nel momento presente, insieme. Come il teatro, l\u2019amore si svolge nel \u201cqui e ora\u201d e consente agli individui di trasformare l\u2019irrevocabilit\u00e0 del loro passato e le proiezioni del loro futuro in infinite possibilit\u00e0 nel presente. Gran parte della nostra letteratura studia il comportamento umano ponendo l\u2019inevitabilit\u00e0 della morte al centro di ogni verit\u00e0, come una fatalit\u00e0 che si profila all\u2019orizzonte e che definisce l\u2019azione umana, inquadrando \u201cla fine della storia\u201d. Ma cosa succederebbe se dovessimo studiare la parte centrale della storia &#8230; l\u2019apice dell\u2019avventura della vita, attraverso istanze di innamoramento? Lo spettacolo, si ispira alla poesia amorosa dell\u2019Andalusia araba, un crogiolo di culture e religioni e in molti modi un simbolo di tolleranza e coesistenza, e partendo da un\u2019ampia definizione di amore, studier\u00e0 l\u2019amore come una successione di momenti effimeri che definiscono i vari viaggi della gente. La performance mira a raccogliere storie d\u2019amore reali di persone di diverse comunit\u00e0 e culture; specialmente persone che hanno attraversato circostanze difficili e che hanno incontrato l\u2019amore in luoghi inaspettati, mettendo in discussione come questo ha influito sui loro percorsi e le loro opinioni sul mondo. L\u2019amore visto in senso lato, come strumento di educazione, perch\u00e9 un ruolo fondamentale deve proprio essere svolto dall\u2019educazione:, intolleranza, esclusioni&#8230; sono sempre il frutto di paure che derivano dall\u2019ignoranza, dalla povert\u00e0 culturale e valoriale. L\u2019educazione, la cultura e l\u2019amore agiscono proprio a questi livelli, fornendo quegli strumenti di analisi e di discernimento che consentono alle persone di interpretare e fronteggiare i fenomeni senza pregiudizi.\u00a0 La performance mira a creare uno spazio di riflessione attorno al potere trasformante dell\u2019amore in un momento in cui l\u2019odio sta diventando sempre pi\u00f9 prevalente. Vuole anche impegnarsi con varie comunit\u00e0 locali Attraverso il laboratorio con i giovani e la partecipazione del pubblico, mirando a creare nuovi incontri ed esperienze inaspettate, guidando i partecipanti a svolgere vari ruoli e interagire con estranei, consentendo una migliore comprensione degli altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>ZOUKAK THEATRE COMPANY <\/strong>(Libano) &#8211; <strong>Maya Zibib, Lamia Abi Azar, Omar Abi Azar, Junaid Sarieddine<\/strong> ed alcuni musicisti (in via di definizione)<\/p>\n<p>&#8211; Breve presentazione dell\u2019artista\/compagine: Zoukak Theatre Company (Libano) \u00e8 una compagnia nata nel 2006 come una struttura non gerarchica, dedicata al Teatro come coinvolgimento sociale e politico, con la convinzione del teatro come spazio per la riflessione comune e nella collettivit\u00e0, come posizione contro i sistemi marginali.<\/p>\n<p>Attraverso le loro creazioni artistiche, affrontano argomenti che mettono in discussione gli status quo sociali ed ambientali. I loro processi di ricerca e creazione producono una serie di progetti attorno a temi specifici; gender e sessualit\u00e0, storia, potere e religioni, morte e immortalit\u00e0, infanzia e violenza, rievocazione, immigrazione, etc&#8230; Zoukak si sforza di sviluppare un ambiente di dialogo e riflessione intorno alle arti dello spettacolo in Libano e di fornire opportunit\u00e0 di crescita e sviluppo artistico e opportunit\u00e0 internazionale per artisti locali, curando dal 2013 \u201cZoukak Sidewalks\u201d, un festival internazionale e \u201cFocus Liban\u201d, una piattaforma per il supporto e diffusione del lavoro di artisti locali emergenti. Nel 2008, hanno aperto Zoukak Studio, che funge sia da spazio per lo scambio pratico e il pensiero critico, sia come spazio prova e creazione di accesso gratuito per i professionisti locali. Zoukak ha ricevuto il premio Ibsen Scholarship (2012), il premio Euromed Dialogue della Fondazione Anna Lindh per la resilienza e la creativit\u00e0 sociale (2014), la Cittadinanza onoraria della citt\u00e0 di<\/p>\n<p>Palermo (2017), il Premio Imperiale per giovani artisti della Japan Arts Association (2017) e il Chirac Foundation Award of Culture for Peace (2017) e il Ellen Stewart International Award (2018)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vincitore del Premio Internazionale Ellen Stewart 2018 La Residenza multidisciplinare svolta dal 26 giugno al 15 luglio prevede un diretto coinvolgimento con il territorio, tramite un laboratorio con la partecipazione di un gruppo di giovani della citt\u00e0 e raccogliendo interviste alla comunit\u00e0 locale. All\u2019interno del costante spostamento di persone e\u2026<\/p>\n<p> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"http:\/\/www.lamamaumbria.org\/?page_id=1836\"><span>Continue reading<\/span><i class=\"crycon-right-dir\"><\/i><\/a> <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":1812,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.lamamaumbria.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1836"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.lamamaumbria.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.lamamaumbria.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lamamaumbria.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lamamaumbria.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1836"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.lamamaumbria.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1836\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1839,"href":"http:\/\/www.lamamaumbria.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1836\/revisions\/1839"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lamamaumbria.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1812"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.lamamaumbria.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1836"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}